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bio e stampa

V. è nato nell’inverno 1984. Con lo pseudonimo Le Luci Della Centrale Elettrica ha pubblicato il disco Canzoni da spiaggia deturpata con cui si è affermato nel panorama musicale nazionale, riscuotendo un enorme consenso di pubblico e di critica. Nel 2008 ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Premio Tenco come Miglior Opera Prima. Per RollingStone è tra i dieci dischi più importanti del decennio. Nell’ottobre 2009 è uscito per Baldini Castoldi Dalai il suo primo libro Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero.
baldini castoldi dalai EDITORE

...in questo buio pesto invece di sbattere la testa contro il muro per la disperazione andate a guardare le luci della centrale elettrica e godetevi l'effetto che fa.

La Repubblica

 

Le luci della centrale elettrica racchiude anche una forza linguistica e una vena innovativa che non si ascoltava da un bel po'. Un disco cantautorale come non si ascoltava da anni.

La Stampa

 

...un disco (bellissimo).

RollingStone

 

Un disco intensissimo, urlato, che parla della devastazione di una generazione.

Il Venerdì di Repubblica

 

Finalmente. Le Luci Della Centrale Elettrica, cioè Vasco da Ferrara, nemmeno 25 anni. Qualcuno capace di urlarci in faccia il tempo devastato e vile in cui viviamo, con quella rabbia&dolcezza che solo chi viene dalla provincia ed è giovane davvero (e ha un talento smisurato) si può permettere. Qualcuno che lo si aspettava da tempo. Per quanto mi riguarda miglior disco italiano del 2008.

Rockit

 

Facile prevedere che moltissima gente si rivedrà nella sue bellissime liriche, perché qui si parla soprattutto di un talento sopraffino di scrittura (...) Canzoni da spiaggia deturpata è un piccolo classico della canzone italiana...”

Rock Sound

 

Pezzi di vetro che incidono orecchie e cuore per intensità e ispirazione.

RockStar

 

...gronda più livore, disgusto e disillusione questa breve raccolta di testi che l'intera enciclopedia della canzone d'autore italiana.”

Rockerilla

 

Non puoi chiedere di meglio. Brucia di vita liberata dal chellophane ed è un disco insieme al quale vale la pena di correre e rischiare. Un piccolo volo magico. E intanto il cielo è sempre più nero.

Rumore

 

Le luci della centrale elettrica

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